dal Giornale di Brescia
A Giulio Ferretti il giusto riconoscimento
A lui il premio istituito dagli "Amici della montagna, gruppo millenovecento76"
• Lo merita proprio il premio «Amico del-la raontagna 2010» Giulio Ferretti, brescia-no, classe 1938; ma per conferirlo a uno schivo e modesto come lui, c'e voluta proprio la sensibilita attenta e delicata della giuria del Premio, fiore all'occhiello del sodalizio «Amici della montagna gruppo millenovecento76», che tale nconoscimento ha istituito 31 anni orsono.
Con alle spalle oltre mezzo secolo di attività nelle file della Società Ugolini della quale da circa quarant'anni ne e il tesoriere, Giulio Ferretti e un assiduo frequentatore della montagna. La sua attivita spazia dall'escursionismo all'alpinismo, ma la sua vera passione e lo scialpinismo, disciplina nella quale e costantemente alla ricerca di esperienze sempre nuove e coinvolgenti.
Esperienze che nel corso del tempo si sono poi tradotte in mirabile impegno a fare conoscere ed amare la montagna invernale a numerosi appassionati.
Dal 1998 infatti Giulio Ferretti coordina, con altri validi collaboratori, le «escursioni scialpinistiche» della Ugolini che coinvolgono mediamente circa cinquanta persone ogni gita.
Un impegno non facile che presuppone un forte senso di altruismo oltre a capacita organizzative.
Giulio Ferretti conta al suo attivo numerosi rally scialpinistici; dal Rally del Brenta (12 edizioni), al Rally del Gran Paradiso (3 edizioni) e della Presolana, al"Rally dell'Adamello della Ugolini e alla «Grand trace" nel Delfinato.
Nel 1990 ha partecipato, con altri scialpinisti della Ugolini, al Pierra Menta in Savoia nel Beaufontain, una sorta di campionato del mondo di scialpinismo dell'epoca.
Di tutto rispetto e anche la sua attività alpinistica che ha svolto in particolare nelle Dolomiti dove ha salito importanti vie classiche sul Crozzon di Brenta, sul Campanile Basso e nelle Tre cime di Lavaredo.
Giulio Ferretti ha ricevuto il premio, consistente in una medaglia d'oro e una pergamena, nella mattinata di domenica 11 luglio in Maddalena, nel corso della «Festa ecologica della montagna dei bresciani».
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