CHI SIAMO




RIFUGI E BIVACCHI


RIFUGIO TITA SECCHI - m. 2362

Ci troviamo nella parte meridionale del massiccio dell'Adamello, nel parco naturale omonimo, in una stupenda conca g laciale occupata da un lago naturale trasformato nei primi decenni del '900, in bacino artificiale.
Le montagne che lo circondano testimoniano la storia geologica del nostro pianeta. Sono rocce sedimentarie, intrusive metamorfosate. Su di esse si è insediata una vegetazione di grande interesse. Il coesistere di suoli acidi, basici e neutri, permette anche alle specie più selettive di vegetare. Numerose piccole torbiere, ospitano eliofiori,sfagni e muschi. Un mondo di rocce e piccole piante dunque, stupendo da scoprire passo dopo passo.
Il rifugio Tita Secchi si trova in questo paradiso naturale, ai piedi della parete sud del Cornone di Blumone a mt. 2362, presso il lago della Vacca, dispone di 60 posti letto.(tel 0365 903001) È di proprietà della Società U. Ugolini di Brescia,la sua gestione è affidata al Alessandra Serina e Piero Salvati che provvedono ad assicurarne l'apertura da giugno ad ottobre, su richiesta di comitive il rifugio può essere aperto in altri periodi.
La gestione offre pensione completa con cucina curata e familiare. Sconti ai nuclei familiari e alle comitive. Si organizzano eventi naturalistiche con esperti, inoltre si propongono corsi settimanali in alta montagna di introduzione all'alpinismo,arrampicata su roccia e sci alpinismo con guide alpine
Per ulteriori informazioni:
Sito web : www.rifugiotitasecchi.com
E mail: info@rifugiotitasecchi.com
Tel. rifugio: 0365 903001 (da Giugno a Settembre)
Tel. Gestore: 338 9978137

Bivacco Ugolini - Passo Adamello m. 3280

Come raggiungerlo: Parcheggiare al ponte del Guat (m.1528 ) in Val Malga, raggiungibile da Malonno (Bs) o da Rino di Sonico (Bs). Si sale al Rifugio Gnutti (m.2166) con il segnavia n.23 e in ore 1.30 lo si raggiunge. Si prosegue in dirizione della via attrezzata " Terzulli " da dove inizia la parte decisamente impegnativa consigliata ad eventisti esperti con attrezzatura adeguata (imbragatura, corda, cordini, moschettoni, caschetto).
Nella via sono presenti chiodi per l'assicurazione della cordata e per la corda doppia per la discesa (dall' anno 2007 sono state anche messe delle catene nei punti più impegnativi - attenzione questa è una via attrezzata e non una classica ferrata). Superata la Terzulli si giunge al Passo dell'Adamello (m.3240 ). Da qui si piega a sinistra arrivando in breve al bivacco.
Escursione di sola salita di circa ore 5 da effettuare da luglio a settembre con ottime condizioni meteo. Come già detto questa non è un' escursione per tutti con passaggi su roccia di II grado.
Si consiglia di dividere l' escursione su due giorni alloggiando al Rifugio Gnutti.
Dal Bivacco in circa 30 minuti si raggiunge la vetta del monte Adamello.

Bivacco F. Regosa - Bocchetta della Calotta m. 2958

Come raggiungerlo da Ponte di Legno: La base di partenza per questa escursione è il Rifugio PetitPierre (m.1920) che si raggiunge da Ponte di Legno con la seggiovia oppure con fuoristrada (in questo caso attenzione perchè la strada è aperta in orari prestabiliti). Dal Rifugio si prende il segnavia n.40 che ci conduce alla conca di Pozzuolo con un sentiero pianeggiante in circa mezz'ora. Raggiuntala si continua sempre con il medesimo segnavia (attenzione a non prendere il n.41 che invece porta alla bocchetta di Casola) iniziando a salire ripidamente per raggiungere un'altra conca pianeggiante oltrepassata la quale il sentiero ricomincia a salire. Ad un certo punto si raggiunge un masso ove c'è la segnaletica che, a sinistra indica la Cima Salimmo, mentre a destra la Calotta. Noi seguiamo quello che indica la Calotta e con una salita ripidissima raggiungiamo la Bocchetta dei Buoi in circa ore 2.30 dal Rifugio Petit Pierre. Dalla Bocchetta si scende leggermente prestando un poco di attenzione in quanto il sentierino è esposto incontrando il sentiero che proviene dal Bivacco Spera. Si sale in un ambiente selvaggio ingombro di grossi massi fino a raggiungere il tratto finale dove è presente una corda di sicurezza (anno 2012) che ci aiuta a raggiungere il bivacco Francesco Regosa. Attenzione prima di quest' ultimo tratto c'è un piccolo nevaio che in certi periodi si può superare facilmente ma magari ad inizio stagione necessita dell' uso dei ramponi. Si raggiunge la nostra meta finale in circa ore 1.30 dalla Bocchetta dei Buoi e in circa ore 4 (solo per la salita) dal Rifugio Petit Pierre. Escursione adatta ad eventisti esperti da farsi da luglio a settembre.
Da Malga Caldea: Parcheggiare a malga Caldea (m.1584), raggiungibile da Temù (Bs) attraverso una strada sterrata. Prendere il sentiero numero 43 che ci porta in circa ore 1.30 al bivacco Spera. Si sale ancora fino a incontrare il sentiero che proviene dalla Bocchetta dei Buoi (sv. 40) e continuare con quello. (tempistica e difficoltà come l' itinerario descritto sopra).